Monte Bianco

Autunno: dagli alberi cadono le foglie .. e le castagne! E’ il momento giusto per un dolce, che ormai, forse, fanno solo le nonne: il  Montebianco. Sebbene si dica che la sua origine sia francese questo è un dolce al cucchiaio molto comune in Piemonte e Lombardia.

Va preparato con le castagne (i marroni di San Zeno di Montagna –VR- li trovo ottimi!) passate al setaccio con aggiunta po’ di cacao amaro, rum (che io preferisco al sapore di vaniglia) o cognac e zucchero. Non credo che la sua preparazione possa definirsi difficile, bensì ha bisogno di un buon esercizio di pazienza: dovrete spellare le castagne una a una!! Ne verrà fuori una specie di purè cui poi darete la forma di un monte e ricoprirete di panna montata con scaglie di cioccolato, una spruzzata di cacao e qualche marron glacè a pezzetti.

INGREDIENTI

Castagne: marroni 700gr
Latte (quello intero di mucca da bollire): 500ml o poco più
Cacao in polvere: 30gr
Rum (o cognac): un bicchierino
Vanillina: 1 bustina
Zucchero 130gr
Sale: un pizzico generoso
Panna da montare: 500ml
Cioccolato fondente: 40gr
Marron glacè: q.b. per guarnire
Zucchero a velo: 2 – 3 cucchiai

COME SI FA:
Dopo aver lavato ed asciugato le castagne, incidete la buccia con un coltello per tre/quattro centimetri fino ad arrivare alla polpa. Mettetele in pentola a pressione e copritele a filo con acqua e quindi fatele lessare per circa 10 minuti. Prendete ora le castagne un po’ alla volta e spellatele togliendo anche la pellicola marrone che le avvolge al di sotto della buccia. Finita questa operazione mettetele nuovamente nella pentola a pressione con il latte (che copra bene bene le castagne), lo zucchero e il sale: fate bollire per 20 minuti circa. Passato questo tempo, scolateli e passateli al setaccio in una bacinella, dove poi aggiungerete il rum, la vanillina e il cacao (20gr circa).

Mescolate ed amalgamate per bene il tutto fino ad ottenere un impasto asciutto e compatto. A questo punto potete prendervi un paio d’ore di pausa e relax, perché dovrete mettere il composto in frigorifero a raffreddare per bene. Passate le due ore in ozio, prendere dal frigorifero la vostra “purea” di castagne e passatela in uno schiacciapatate a fori grossi posizionato sopra un piatto: ne usciranno degli “spaghetti” che disporrete a formare un monticello, avendo cura di non compattare troppo la vostra golosa creazione.

A questo punto montate la panna aggiungendo un paio di cucchiai di zucchero a velo, riempite un “sac a poche” e coprite il vostro monte con la panna montata. Spolverate con un po’ di cacao, guarnite con scaglie di cioccolato fondente e qualche pezzetto di marron glacè.

I consigli della nonna:

1) Se non avete una pentola a pressione è lo stesso: usate la pentola normale ma dovrete raddoppiare i tempi di cottura.
2) Quando dovrete spellare le castagne, tiratene fuori dalla pentola poche alla volta, perchè se ancora calde riuscirete a spellarle senza fatica.
3) Quando farete bollire le castagne con lo zucchero e il latte, poiché dovranno bollire per 20 minuti, state attenti a non far attaccare le castagne al fondo della pentola, quindi: fuoco moderato e magari un po’ più di latte.
4 )Se dopo aver aggiunto cacao, rum e vanillina il composto è un po’ troppo liquido, potrete metterlo sul fuoco e farlo asciugare dolcemente.
5) Quando montate la panna, attenzione che non “impazzisca” e si trasformi in un liquido pieno di grumi … esiste anche quella spray .. non si sa mai!!

Un vino … con le bollicine:
- Champagne DEUTZ  ,Blanc de Blancs 2004. www.champagne-deutz.com