HA0234R

La nostra Newsletter

Aggiornati sulle ultime novità in
CHIRURGIA PLASTICA & MEDICINA ESTETICA
LASER, LUCI PULSATE, ULTRASUONI e RADIOFREQUENZE Riceverai informazioni anche sulle nostre promozioni

*

*

 

Se hai cambiato idea riguardo al tuo tatuaggio, non preoccuparti perché non sei il solo. Ogni giorno ci sono molti pazienti che desiderano rimuovere un tatuaggio fatto in precedenza. Quella che una volta era sembrata una buona idea, magari oggi non lo è più, ed un tatuaggio può interferire con la propria vita od il proprio lavoro.

COME RIMUOVERE I TATUAGGI

Il miglior modo per rimuovere un tatuaggio è oggi rappresentato dal laser, che utilizza una sorgente di luce per frantumarlo e rimuoverne i pigmenti. I laser utilizzati per rimuovere i tattoo hanno differenti lunghezze d’onda perché così possono rimuovere tatuaggi di diverso colore. Quando la luce del laser bombarda le particelle che compongono il pigmento del tatuaggio, queste la assorbono completamente e si disgregano in frammenti più piccoli che sono poi assorbiti e “digeriti” dal nostro corpo, e quindi espulsi attraverso un meccanismo naturale. Questo processo richiede normalmente alcune settimane ed alcune sedute di terapia. I laser più comunemente utilizzati sono i laser Q-switched, in grado di raggiungere il pigmento del tatuaggio posto nel derma. L’area trattata appena dopo la seduta va incontro ad arrossamento e gonfiore: è un processo normale, e per questo deve essere giornalmente medicata con una crema antibiotica.

I VANTAGGI DEL LASER RISPETTO ALLE ALTRE METODICHE

Le altre metodiche usate per rimuovere i tatuaggi prevedono la rimozione chirurgica o la dermoabrasione. Queste metodiche sono però invasive e dolorose e quasi sicuramente possono residuare cicatrici. I laser, al contrario, sono invece molto più sicuri: è una metodica non invasiva ed hanno il potere di concentrare l’energia solo sul pigmento del tatuaggio, risparmiando la pelle intorno.

COME SI SVOLGE LA SEDUTA

Alcuni pazienti riferiscono come la sensazione di un pizzicotto quando la luce del laser raggiunge il pigmento del tatuaggio, e quindi di calore. Normalmente non è necessario alcun tipo di anestetico, nemmeno in crema ed è eventualmente sufficiente utilizzare durante la seduta un getto d’aria fredda sulla zona del trattamento per eliminare qualsiasi fastidio.

IL NUMERO DI TERAPIE NECESSARIE

Il numero di sedute necessario per rimuovere un tatuaggio dipende dalla sua grandezza, dal colore, dal pigmento e dalla profondità a cui il pigmento è stato posto nella pelle. Anche la tecnica utilizzata dal tatuatore incide sul numero di sedute necessarie per rimuoverlo. Di solito le sedute sono effettuate a distanza di quattro, od anche otto, settimane l’una dall’altra per permettere che il pigmento bombardato dal laser sia “digerito” dal nostro organismo. La durata di ogni seduta varia dai dieci ai trenta minuti, in base alle dimensioni del tatuaggio. Molti pazienti vedono il tatuaggio schiarire fin dopo la prima seduta. Il miglioramento può essere a volte molto importante fin da subito, ma di solito per ottenere un buon risultato occorrono un certo numero di sedute ed un po’ di tempo.

LA MIA PELLE DOPO LA SEDUTA

Dopo la seduta la pelle potrebbe avere una colorazione leggermente biancastra e l’area attorno al tatuaggio trattato essere invece arrossata e leggermente gonfia: tutto questo è normale e scomparirà nel giro di qualche giorno. E’ necessario applicare per qualche tempo una pomata antibiotica sull’area trattata, per evitare infezioni ed assolutamente non esporsi al sole, a lampade abbronzanti. E’ necessario poi proteggete con una garza o cerotto medicato l’area trattata per prevenire possibili infezioni.

EFFETTI COLLATERALI

Tra gli effetti collaterali, seppur rari, dobbiamo ricordare che possiamo avere delle aree in cui la pelle apparirà più chiara o biancastra: tutto ciò si risolve normalmente nel giro di alcuni mesi e per ripristinare più velocemente il colorito normale della pelle si possono utilizzare laser UVB-NB e UVA1. In alcuni casi, che dipendono dal tipo di inchiostro utilizzato, la scomparsa del tatuaggio può essere parziale e potrà residuare un “ombra” detta tatuaggio fantasma che normalmente scompare da sola, nell’arco però di nove – dodici mesi.